Il 1° Luglio la Fondazione Redentore celebra 124 anni di storia, carità e servizio

Mercoledì 1° luglio la Fondazione Redentore festeggerà il 124° anniversario della sua fondazione con una giornata ricca di celebrazioni religiosi, conviviali e culturali, pensati per coinvolgere ospiti, familiari, operatori e volontari.

La storia della Fondazione ebbe inizio il 1° luglio 1902, pochi mesi dopo la conclusione del Giubileo indetto da Leone XIII. Grazie all’iniziativa di un gruppo di uomini della Conferenza di San Vincenzo di Castagnino Secco, guidati dal lungimirante mons. Gardinali, aprì l'”Ospedalino”, struttura che accolse i primi 17 malati cronici del territorio. Da quell’esperienza nacque la Fondazione Opera Pia Ss. Redentore, realtà che nel corso di oltre un secolo si è sviluppata fino a diventare un punto di riferimento per il territorio, con una RSA da 140 posti, una RSD da 60 posti, un Centro Diurno, servizi territoriali e una palestra di fisioterapia per esterni prossima alla riapertura dopo gli importanti lavori di riqualificazione.

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 10, al piano terra della RSA, con la Santa Messa presieduta dal sacerdote novello don Alessandro Galluzzi, originario di Pizzighettone, che celebrerà una delle sue prime liturgie dopo l’ordinazione. Don Galluzzi conosce bene la realtà della Fondazione, avendo prestato servizio per due anni come seminarista nell’Unità Pastorale “Madonna della Speranza” di Castelverde.

La celebrazione sarà accompagnata all’organo dal maestro Marco Granata e alla tromba dal maestro Lorenzo Geroldi. A fare gli onori di casa sarà il presidente della Fondazione, don Claudio Rasoli. Durante la Messa saranno ricordati amministratori, benefattori e lavoratori che, in questi 124 anni, hanno contribuito con il loro impegno alla crescita della Fondazione e alla costruzione di quella che oggi rappresenta una vera cittadella della carità. Al termine della funzione è previsto un aperitivo nell’atrio della struttura, occasione per permettere al giovane sacerdote di incontrare e salutare gli ospiti della RSA e della RSD.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, spazio alla festa con il concerto di Alfonso Mauro, in arte Principe Alfens, che proporrà un repertorio di grandi successi della musica italiana particolarmente apprezzati dagli ospiti della struttura. Il momento musicale sarà accompagnato dalla distribuzione di una fresca coppa di gelato, pensata per rendere ancora più piacevole la giornata.

Sempre nella giornata inaugurale sarà aperta, nell’atrio della RSA, anche una mostra fotografica dell’artista Fabio Bolzoni, dedicata alla bellezza dei fiori.

«È già da alcuni anni – spiega il presidente don Claudio Rasoli – che celebriamo questo anniversario con particolare solennità. Desideriamo rendere omaggio ai nostri fondatori, uomini che hanno saputo trasformare la loro fede in opere concrete di carità a favore delle persone più fragili. Sarà anche un momento per ricordare con gratitudine amministratori, benefattori e lavoratori che hanno scritto la storia della Fondazione. Allo stesso tempo guardiamo con fiducia al futuro: il grande cantiere di riqualificazione è ormai giunto al termine e il prossimo 19 settembrepresenteremo ufficialmente la struttura completamente rinnovata alla presenza del vescovo Antonio Napolioni e delle autorità. Inoltre, è arrivata la conferma dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: da oggi siamo ufficialmente Fondazione Redentore ETS, una nuova denominazione che valorizza la nostra storia e guarda con fiducia al domani».

Rinnovati gli organi direttivi: Il presidente Giovanni Scotti confermato per il triennio 2026–2028

Nei giorni scorsi A.R.SA.C si è riunita in assemblea per il rinnovo degli organi direttivi per il triennio 2026–2028.

Alla presidenza dell’associazione è stato confermato Giovanni Scotti, presidente di Fondazione Sospiro.

Il nuovo ufficio di presidenza ARSAC

Nel nuovo ufficio di presidenza sono stati eletti:

  • Augusto Farina – presidente della Fondazione Milanesi Frosi
  • Enrico Marsella – presidente della Fondazione Germani
  • Claudio Rasoli – presidente dell’Opera Pia SS. Redentore
  • Patrizia Ruggeri – presidente Fondazione Casa Riposo di Robecco d’Oglio
  • Stefano Biaggi – presidente della Fondazione Brunenghi
  • Walter Montini – presidente della Fondazione San Giuseppe
  • Gianni Risari – presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi

Gianni Risari è stato inoltre designato vicepresidente dell’associazione.

Alla guida della segreteria è stata confermata l’avvocato Francesca Scudellari, mentre il dottor Roberto Rava ricoprirà il ruolo di revisore contabile.

Scotti: “Coesione e collaborazione per affrontare le nuove sfide del sistema sociosanitario”

“Il fatto che tutte le nomine siano avvenute per acclamazione testimonia il clima di coesione che in questi anni abbiamo saputo costruire all’interno dell’associazione – ha dichiarato il presidente Giovanni Scotti – ed è con questo medesimo spirito che vogliamo continuare”.

“Il livello sociosanitario del nostro territorio presenta tante eccellenze, ma ogni giorno emergono nuove problematiche nel sistema delle RSA e dei servizi per la fragilità, che possiamo affrontare solo attraverso un lavoro condiviso e una forte collaborazione tra le strutture”.

Fondazione Redentore di Castelverde: partecipazione e progettualità alla V° Festa dell’Opera Pia

Domenica 14 dicembre, si è svolta la V° edizione della manifestazione “L’Opera Pia riparte… dal territorio”, promossa dalla Fondazione Redentore di Castelverde, che ha registrato un’ampia partecipazione di istituzioni, rappresentanti del territorio e cittadini.

L’incontro, presieduto da don Claudio Rasoli, presidente della Fondazione, è stato occasione per presentare un bilancio delle attività svolte nel corso del 2025 e per illustrare le principali linee di sviluppo previste per il prossimo anno. Particolare attenzione è stata dedicata alle politiche a favore del personale, con il recente passaggio contrattuale da Aris a Uneba e l’introduzione di un welfare aziendale pari a 1.000 euro per ciascun dipendente, commisurato alle presenze e fruibile tramite card dedicata.

Nel corso dell’intervento è stato inoltre fatto il punto sugli importanti lavori di efficientamento energetico e sismico della struttura, finanziati tramite Superbonus 110%, per un investimento complessivo superiore ai 30 milioni di euro, nonché sui successivi interventi strutturali e funzionali che proseguiranno nel 2026.

La giornata ha visto la presentazione del Calendario 2026, dedicato al tema della natura e realizzato con il coinvolgimento del territorio. Le immagini del calendario sono state curate dal fotografo Andrea Baronio, che ha contribuito a valorizzare il rapporto tra la Fondazione, l’ambiente e le realtà locali.

L’iniziativa si è conclusa con un momento musicale e con il riconoscimento ad alcuni dipendenti per i traguardi professionali raggiunti.

Dal contratto ARIS a UNEBA – Fondazione Opera Pia S.S. Redentore investe sul personale

Un passo storico per la Fondazione “Opera Pia Santissimo Redentore Onlus”: da novembre 2025 tutte le nuove assunzioni avverranno con il contratto UNEBA, mentre i 160 dipendenti attuali potranno richiedere il passaggio al nuovo inquadramento entro il 28 febbraio 2026. Una scelta che rappresenta un cambio di rotta profondo, volto a garantire maggiori diritti, migliori condizioni economiche e un più alto riconoscimento professionale.

Il nuovo contratto UNEBA, rinnovato il 25 gennaio 2025, segna la fine dell’era del contratto ARIS Case di Riposo, rimasto invariato da oltre 12 anni. L’assenza di adeguamenti retributivi e normativi aveva infatti creato forti criticità per i lavoratori del settore socio-sanitario.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24 ottobre, ha approvato il cambio di contratto, assumendosi un investimento di circa 420.000 euro annui a favore del personale.

“È doveroso valorizzare le professionalità che ogni giorno si prendono cura delle persone fragili,” spiega il direttore generale, dottor Fabio Bertusi. “Abbiamo raggiunto un equilibrio economico-finanziario che ci consente oggi di riconoscere concretamente l’impegno dei nostri operatori. Il contratto UNEBA porterà benefici reali anche alla qualità dell’assistenza offerta ai nostri ospiti.”

Due incontri con le organizzazioni sindacali – il 24 settembre e il 17 ottobre – hanno posto le basi per un tavolo tecnico permanente, volto a sviluppare nel tempo ulteriori accordi integrativi e migliorativi per tutto il personale.

Soddisfazione anche da parte del presidente don Claudio Rasoli, che ha sottolineato la portata etica e sociale della decisione:

“In un tempo in cui il lavoro è spesso svalutato, abbiamo scelto la strada opposta. Vogliamo dare un segnale concreto di rispetto e fiducia verso i nostri dipendenti, perché solo attraverso la dignità del lavoro si costruisce una comunità più giusta e solidale.”

Don Rasoli ha poi evidenziato come questa svolta si inserisca in una strategia di crescita complessiva della Fondazione: oltre all’investimento sul personale, sono previsti oltre 1,2 milioni di euro di lavori strutturali. Gli interventi includono la riqualificazione della palazzina dismessa, la nuova area fisioterapia per esterni e l’installazione dei nuovi parapetti della RSA, oltre agli importanti lavori di efficientamento energetico realizzati con il Superbonus 110%.

“È un passo importante – conclude il presidente – che ci permette di guardare con fiducia al futuro, investendo non solo sulle persone, ma anche su una struttura più moderna, sostenibile e accogliente. Invitiamo la comunità a continuare a sostenerci in questo percorso di crescita condivisa.”

‘Eccellenze Cremonesi’ il nuovo ciclo d’incontri alla Fondazione Opera Pia SS. Redentore

È stato Oreste Perri, grande campione di canoa ed ex sindaco di Cremona, a inaugurare il nuovo ciclo di incontri “Eccellenze Cremonesi”, promosso dalla Fondazione Opera Pia SS. Redentore Onlus di Castelverde. L’appuntamento inaugurale si è tenuto nella mattinata di martedì 28 ottobre, davanti a un pubblico numeroso e partecipe composto dagli ospiti della RSA e dai rappresentanti della Fondazione.

L’iniziativa, voluta dal presidente don Claudio Rasoli, insieme al vicepresidente cav. Palmiro Fanti e al direttore generale dott. Fabio Bertusi, nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio cremonese: persone, mestieri, arte, cultura e tradizioni che rendono unica la nostra provincia.

Un racconto di vita, sport e valori

Nel suo intervento, Oreste Perri ha ripercorso la sua lunga carriera sportiva, dagli inizi a Marzalengo fino ai successi olimpici, passando per l’impegno come allenatore, dirigente sportivo e sindaco di Cremona (2009-2014). Con emozione e semplicità, ha condiviso con gli ospiti ricordi di vita e riflessioni profonde sui valori che lo hanno guidato: spirito di sacrificio, rispetto, comunità, etica del lavoro e amore per il prossimo.

Don Rasoli ha sottolineato come la presenza di Perri rappresenti “un esempio concreto di come la passione e la dedizione possano trasformare la vita di una persona e arricchire una comunità intera”. Il presidente ha ricordato anche il “numero zero” del progetto, dedicato al liutaio Maurizio Tadioli, che aveva introdotto il pubblico nell’affascinante mondo della liuteria cremonese.

Emozione e partecipazione alla RSA di Castelverde

L’incontro si è concluso tra applausi e commozione. “Oreste – ha aggiunto don Rasoli – con la sua disarmante semplicità ha saputo toccare il cuore di tutti, regalando parole di saggezza e di autentica umanità. È stato un momento di vera condivisione e arricchimento per i nostri ospiti”.

Il vicepresidente Palmiro Fanti, amico d’infanzia del campione, ha espresso profonda gratitudine: “Oreste ha raccontato cose grandi con estrema semplicità e sincerità, lasciando a tutti noi un messaggio di fiducia e speranza”.

Con questo primo incontro, la Fondazione Redentore inaugura un percorso culturale che nei prossimi mesi continuerà a valorizzare le eccellenze del territorio cremonese, rafforzando il legame tra la comunità locale, le tradizioni e le nuove generazioni.

24/25 Settembre – Vismara talks

Il convegno intende rimettere al centro i professionisti come persone, ascoltandone i bisogni, le emozioni e i valori per poter essere protagonisti del quotidiano processo di accoglienza e cura della fragilità. Non si tratta solo di prevenire il burnout o di ridurre lo stress lavorativo, ma di promuovere una cultura del benessere e del lavoro che sia reale, concreta e duratura. Attraverso laboratori e workshop, si offriranno strumenti concreti per affrontare le difficoltà del lavoro quotidiano, migliorare la qualità della relazione d’aiuto e rafforzare la resilienza individuale e di gruppo.

L’evento prevede interventi in plenaria, dedicati al benessere lavorativo, alla multiculturalità degli operatori, alle competenze organizzative, al supporto psicologico, alla leadership e all’etica del lavoro, e quattro workshop, durante i quali si parerà di stress e burnout, dell’assessment delle preferenze tra operatori, del metodo Snoezelen e del ruolo dei professionisti della cura a domicilio. 

Programma:

  • 24 settembre: sessione plenaria, dalle ore 08:30 alle ore 12:30. Dalle ore 14 alle ore 16 prima edizione dei workshop tematici.
  • 25 settembre: sessione plenaria, dalle ore 08:30 alle ore 12:30. Dalle ore 14 alle ore 16 seconda edizione dei workshop tematici.
  • Le due plenarie e i workshop sono accreditati singolarmente (accreditamento ECM per tutte le professioni sanitarie e CROAS per gli assistenti sociali, come indicato nel programma).

La partecipazione al convegno è gratuita ma è necessario effettuare la prenotazione

Per maggiori informazioni www.istitutovismara.it

3° ‘Festa delle famiglie’ alla Fondazione Redentore di Castelverde

Il programma della terza edizione della ‘Festa delle Famiglie’ 2025 prevede momenti di spiritualità, convivialità e musica dal vivo all’interno del parco della Fondazione Opera Pia SS. Redentore Onlus di Castelverde.

Il programma: Sabato 13 settembre

La festa prenderà il via sabato pomeriggio, alle ore 16.00, con la Santa Messa festiva celebrata nell’anfiteatro della Fondazione, immerso nel verde del grande parco.
A presiedere l’Eucaristia sarà mons. Carmelo Scampa, vescovo cremonese ed ex missionario in Brasile, affiancato dal presidente don Claudio Rasoli e dai sacerdoti dell’unità pastorale “Madonna della Speranza”.
La celebrazione sarà impreziosita dai canti del Coro della Cattedrale di Cremona, diretto da don Graziano Ghisolfi, e animata dagli ospiti della RSA.

Al termine, attorno alle 17.00, la Fondazione offrirà un ricco aperitivo sotto i gazebo allestiti nel parco. L’atmosfera sarà resa ancora più speciale dalle esibizioni musicali del Duo Diamanti (Marta Cataldi, voce, e Jacopo Sgarzi, contrabbasso).

Domenica 14 settembre: pranzo e musica

La giornata di domenica inizierà con il servizio bar attivo dalle ore 11.30 a cura degli oratori dell’unità pastorale “Madonna della Speranza”.

Alle 12.30 il parco ospiterà il pranzo degli ospiti insieme alle famiglie, un momento conviviale atteso e partecipato.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, spazio alla musica con la terza edizione del “CantaRedentore”, il concorso canoro che vede protagonisti ospiti, familiari, dipendenti, volontari e amici della Fondazione. A presentare l’evento sarà Alfens, noto intrattenitore di tanti pomeriggi musicali nelle RSA.

Per tutta la durata della festa, nell’atrio della RSA sarà possibile ammirare le opere di Lilli Cavalli, già ospite della struttura, insieme ad alcune creazioni artigianali in legno e ferro realizzate da Cesare Lazzari.

Le parole del Presidente

«Questa festa – sottolinea il presidente don Claudio Rasoli – vuole essere un momento di ripresa, dopo la pausa estiva, delle tante proposte ludico-aggregative che la nostra Fondazione offre agli utenti e alle loro famiglie. Vogliamo continuare a investire nel settore animativo, fondamentale per il benessere dei nostri ospiti».

Tra le iniziative che torneranno in autunno:

  • gli incontri di pet-therapy, molto apprezzati in primavera;
  • la collaborazione con la biblioteca comunale e con le scuole;
  • nuovi momenti musicali e culturali;
  • una rinnovata sinergia con le associazioni di volontariato locali.

Don Rasoli ha infine anticipato che a dicembre sarà presentato il Calendario 2026 della Fondazione, presso la chiesa di Sant’Archelao.

Per rimanere aggiornati

Il programma completo delle attività della Fondazione Redentore è disponibile sul sito ufficiale e sui canali social, aggiornati quotidianamente.

XXXII Giornata mondiale Alzheimer – Ciclo di eventi

ARSAC è lieta di promuovere e sostenere il ciclo di eventi organizzato dalla Fondazione Elisabetta Germani, in collaborazione con ENSA – European Network for Social Authorities e Regione Lombardia, in programma dal 15 al 19 settembre.

Un’occasione di rilievo in cui si parlerà di:

  • Modelli europei per la presa in carico delle fragilità
  • Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale applicate alla cura
  • Assistenza alle persone con demenza e disturbi neurocognitivi
  • Etica e legislazione nella gestione della contenzione
  • Supporto ai caregiver e percorsi di inclusione nella comunità

Save the date:

🔹 15 settembre – Incontro internazionale ENSA – Cremona presso Aula Magna – Università Cattolica del Sacro Cuore
🔹 16 settembre – Convegno scientifico ECM “Oltre la diagnosi, c’è la vita” – Cingia de’ Botti presso Cascina Colombarone
🔹 19 settembre – Open Day con screening gratuiti e attività per over 65 – presso Fondazione E. Germani

Traduzione simultanea disponibile per gli eventi del 15 e 16 settembre

Un programma ricco di interventi da parte di esperti italiani e internazionali, rivolto a operatori, professionisti, caregiver e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare una cultura della cura sempre più personalizzata, integrata e innovativa.


📧 Iscrizioni entro il 5 settembre:

Per informazioni: iscrizioni@arbra.it

Malattia di Alzheimer fattori di rischio: azioni e reazioni

In occasione della Settimana Mondiale dell’Alzheimer, il 19 settembre 2025 si terrà a Cremona il convegno “Malattia di Alzheimer e fattori di rischio: azioni e reazioni”, con il patrocinio di ARSAC.

L’evento, in programma alle ore 15:00 presso la sala Benaco ASC, riunirà neurologi, geriatri e professionisti del settore per approfondire i fattori di rischio modificabili legati all’Alzheimer: stili di vita, patologie croniche, ambiente e isolamento sociale.

Il congresso nasce con l’obiettivo di offrire una piattaforma multidisciplinare per aggiornare i professionisti della salute sulle ultime evidenze scientifiche e promuovere una collaborazione tra ricerca, istituzioni e società civile per affrontare l’Alzheimer in modo efficace.

Il convegno rappresenta un momento di formazione importante con tre sessioni dedicate a:

  • Terapia precoce e stili di vita
  • Controllo dei fattori di rischio cardiovascolari
  • Ambiente, percezione e relazioni

Nei giorni 15 e 17 settembre, sarà inoltre attivo uno screening gratuito aperto alla popolazione, con valutazioni cognitive, motorie e informazioni sugli stili di vita.

PER PRENOTAZIONI: Direttamente presso la Reception di Cremona Solidale negli orari di apertura dalle 8:00 alle 17:30 oppure telefonando allo 0372 533.747 (POSTI LIMITATI).

Iscrizioni entro il 5 settembre

Per informazioni : iscrizioni@arbra.it oppure www.cremonasolidale.it

20° Convegno nazionale sulla qualità della vita delle persone con disabilità

Il convegno sulla Qualità della Vita per le persone con disabilità promosso da Fondazione Sospiro Onlus giunge alla sua ventesima edizione: un impegno costante sul terreno culturale e scientifico a favore della disabilità. Questo evento è dedicato a un compito che attanaglia tutti noi, soprattutto nei momenti di difficoltà: andare verso e costruire orizzonti possibili per le persone che amiamo e per cui lavoriamo. Il richiamo è valoriale e pragmatico al contempo: quando, nelle nostre fatiche quotidiane, inciampiamo in confini tracciati oltre la nostra volontà e che limitano il nostro operato, è cruciale vedere orizzonti nuovi e nuovi pianeti, affinché le azioni che scegliamo possano costruire percorsi reali e opportunità di vita migliori per le persone che tuteliamo.

In questa sfida riteniamo che la passione debba necessariamente intrecciarsi con la competenza e la qualità. In altri termini, tendere verso ciò che conta utilizzando i modelli e le procedure più efficaci a disposizione nella comunità scientifica. In questa prospettiva, troviamo oggi un sostegno normativo eccezionale: il decreto-legge del maggio 2024 sul Progetto di vita, che finalmente mette al centro la persona con i propri bisogni, desideri e aspettative, spianando la strada per una svolta epocale nella presa in carico della persona con disabilità.

Per questo motivo l’evento offre moltissimi contributi teorici e sperimentali, tutti fortemente connotati dal taglio clinico, per promuovere la condivisione, il confronto e per massimizzare gli sforzi che i professionisti e i famigliari compiono ogni giorno.

Il convegno “Orizzonti possibili” è costruito con oltre 70 contributi di clinici e ricercatori riconosciuti come esperti a livello nazionale e internazionale. I lavori delle due giornate congressuali si aprono con
3 seminari pre-convegno nella mattinata di giovedì 4 settembre. Dal pomeriggio di giovedì alla sera di venerdì 5, sono previste 3 sessioni plenarie con relazioni magistrali. Le lezioni magistrali saranno poi seguite da 9 simposi paralleli di approfondimento.

Il workshop si terrà sabato 6 settembre a Cremona presso Università Cattolica del Sacro Cuore, Aula Magna nel Campus Santa Monica, in Via Stefano Leonida Bissolati 74.